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Radicchio di Verona IGP
Il radicchio di Verona è un ortaggio da foglia del
gruppo delle cicorie
definito in botanica Cichorium intybus.
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Descrizione |
Si ritiene derivi per selezione dal Rosso di Treviso, dal quale differisce perché più corto. Di forma sferoidale, ha foglie rotondeggianti che in autunno si chiudono a formare un grumolo pieno e compatto. La nervatura principale è bianca e molto sviluppata; il lembo fogliare è rosso e privo di frastagliature ai margini. Il sapore è gradevolmente amarognolo e croccante nella consistenza. |
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Utilizzo principale |
In cucina i vari tipi di radicchio si prestano a diversi impieghi: in particolare si preparano insalate crude e miste, radicchio in pinzimonio, ai ferri, saltato in padella oppure come ingrediente principale di risotti. |
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Altri utilizzi |
Il succo di radicchio viene utilizzato in cosmesi per produrre preparati per la pelle irritata, per il cuoio capelluto e per i capelli. |
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Varietà |
I
radicchi vengono classificati in base all'epoca di
raccolta (precoci
e tardivi). |
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Radicchio |
Per le
varietà precoci la raccolta si
effettua nei mesi di ottobre e novembre. Dopo la
raccolta e toelettatura del cespo, che consiste
nell'eliminazione delle foglie esterne e nel
recidere e raschiare la radice a 3-5 cm, il prodotto
viene immesso sul mercato o destinato alla
frigo-conservazione per un periodo abbastanza breve.
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La pianta |
Il radicchio (Cichorium intybus L.) è un ortaggio da foglia, del gruppo delle cicorie, a prevalente consumo invernale. |
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Origine |
Per l'origine in generale del radicchio vedi "Il
radicchio in generale". |
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Il nome |
Dal latino radicula, diminutivo di radice. |
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Stagionalità |
La raccolta inizia a ottobre e prosegue fino a febbraio, a seconda della precocità. |
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Reperibilità |
Facile. |
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Come scegliere |
Quando si acquista il radicchio è molto importante
che le foglie non siano appassite o troppo bagnate,
perché il contenuto vitaminico dipende dalla
freschezza del prodotto. Le
foglie non devono
essere troppo scure e macchiate e il
cespo deve essere leggermente aperto. |
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Pulire il radicchio |
E' preferibile tagliare i cespi a metà ed allargare leggermente le foglie per far penetrare l'acqua tra le foglie. |
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Suggerimenti |
Per smorzare il sapore amaro, metterli a bagno, interi o tagliati, nell'acqua per due-tre ore prima di consumarli. |
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Calorie |
Per 100 gr. di prodotto (circa 72 gr. edibili) 13 calorie, 54 Kjoule. |
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Proprietà |
il
radicchio ha molte caratteristiche benefiche. E'
depurativo
ed è consigliato in caso di
stitichezza
e grazie all'elevato contenuto di vitamina A,
vitamina C e di ferro,
facilita la
digestione, la funzione epatica e stimola la
secrezione biliare.
Inoltre è ottimo
anche in caso di diabete, obesità ed insonnia. E'
particolarmente indicato a chi ha problemi di pelle,
di artrite e di reumatismi |
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Conservazione |
Si conserva in frigo nello scomparto della verdura, chiuso in un sacchetto di plastica o avvolto in un telo da cucina. Può essere conservato in frigo anche per una settimana. |
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Controindicazioni |
Data la sua composizione e le sue proprietà nutritive, è invece controindicato in caso di ulcera gastro-duodenale e di gastroenterocolite. |
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Celiachia |
Non contiene glutine. |
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Anche detto... |
Detto anche cicoria rossa, trevisana o trevigiana. |
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Cenni storici |
Verona la coltivazione del radicchio iniziò ai primi
del 1900 nelle zone di Avesa, di Quinzano e nella
Valpolicella. La semina avveniva lungo gli
interfilari delle viti o delle piante da frutto o
seguiva il frumento; il prodotto era chiamato
"cicoria rossa". |